Sempre mi commuove lo sguardo delle persone, che tanti, tutti alla fine, hanno negli occhi, negli occhi gli si legge, e nella loro vita, una ferita, una sofferenza, e tutti abbiamo solo, semplicemente, molto semplicemente, bisogno di essere guardati. Solo quello, chiediamo solo quello. Uno sguardo su di noi. Nient’altro. Almeno una volta nella vita. Non chiediamo altro. E quando vedo questo nella gente, quando guardo i loro occhi, io non posso fare a meno di sentire, come un forte flusso che mi trapassa, il loro bisogno di essere guardati che tocca e riempie il mio cuore. E lì mi dico che siamo tutti esseri umani, tutti accomunati dallo stesso naturale, primario bisogno di essere amati.
18 agosto 2010 alle 10:19 |
La tua comprensione è consolazione. Grazie.
La solitudine più grande è questa ferita non riconosciuta.
Il mondo cerca di convincerti che non esiste o che al massimo è solo una follia.
Ma tu che ci viaggi insieme in silenzio sai che è la cosa che più ti ricongiunge alle stelle e per questo preziosa.
Non c’è bellezza più grande al mondo di questi occhi vivi.
Un abbraccio
5 novembre 2010 alle 21:09 |
Più vado avanti e più penso che ognuno di noi ha una sua ferita. Tutti ne abbiamo almeno una e siamo diversi per la strada che decidiamo di scegliere nella nostra vita. C’è chi decide di avercela col mondo per questo suo dolore, c’è chi se ne fa una malattia, c’è chi finisce male, chi non ce la fa, c’è chi cerca di vederla, di curarla e di superarla, per quanto una ferita, cosi’ come sulla pelle, lasci sempre comunque la sua cicatrice.
Quando penso a tutto questo riesco a darmi un po’ di pace e a non avercela piu’ di tanto con chi mi ha fatto del male, anche molto male: alla fine penso sempre che anche quella persona, nella sua vita, deve aver avuto il suo grande dolore…
Spero comunque che, al di la’ di tutto, si riesca sempre a riconquistare il sorriso.
ricambio l’abbraccio