E’ uscito OpenOffice 3.0
15 Ottobre 2008 di jraffaIl mio fumetto preferito
13 Ottobre 2008 di jraffaForse è meglio mantenere la calma
8 Ottobre 2008 di jraffaIn questo articolo di ComputerWorldItalia si evidenzia come il panico abbia un ruolo importante nelle crisi economiche…
“…
Se i risparmiatori ritirano i loro quattrini, le banche (anche quelle commerciali) cominceranno a fallire davvero. Se le banche non prestano il denaro, le imprese non possono funzionare: dismettono attività e licenziano personale. Consumatori licenziati e risparmiatori dissanguati comprano meno beni e servizi, il che penalizza ulteriormente le imprese. Lo Stato incassa meno imposte e al contempo deve sostenere finanziariamente sia le banche sia i lavoratori attraverso gli ammortizzatori sociali…
E’ scientificamente dimostrato che il panico è di gran lunga il più forte determinante delle gravi crisi economiche e finanziarie. Se verrà una crisi tipo ‘29 o peggiore, il 20% sarà per colpa degli errori dei banchieri ma l’80% sarà colpa del panico. Panico tra i manager della finanza, tra gli investitori istituzionali e tra i consumatori/risparmiatori.
Ecco allora che ognuno di noi, anche se non è banchiere, capitano d’industria o persona di governo, può fare la sua parte, evitando di contribuire a diffondere il panico…”
dio mio, di-o mi-o!
7 Ottobre 2008 di jraffaOggi usate le vostre pause caffè per leggervi questo testo o per vedere il video in cui Marco Travaglio fa un riepilogo su Berlusconi e sull’etica della finanza e della politica italiana, su come girano le cose e su chi manovra l’economia italiana.
Ma dove stiamo andando? Dio mio!! che paese, che paese…facciamo qualcosa per favore, facciamo!
Paura della crisi finanziaria
7 Ottobre 2008 di jraffaUn pò di informazioni dal Sole 24 Ore su quanto e come sono garantiti i nostri risparmi:
“Dieci consigli per il risparmio grarantito”
e da Repubblica – Affari e Finanza:
“Risparmiatori in ansia, è fuga dai fondi”
Io sinceramente ho un pò paura…
Logotipi di Google
29 Settembre 2008 di jraffaMi piace guardare questa pagina…è curioso rivedere com’era Google nel 1999
…
Mina – Se c’è una cosa che mi fa impazzire [1967]
23 Settembre 2008 di jraffaVideo – Mina “Se c’è una cosa che mi fa impazzire”
Se c’è una cosa che mi fa impazzire
è il tuo modo di fare
è il tuo modo di parlare
Ti guardo per ore, non mi stanco
di imparare
quella tua faccia
così particolare.
Se c’è una cosa che mi fa impazzire
è che guardi come i gatti
è il profumo che ti metti
Mi parli per ore, non mi stanco
di ascoltare
quella tua voce
così particolare.
Amore, amore lasciamelo dire
se c’è una cosa che mi fa impazzire
è il sorriso che fai
è la bocca che hai
sono i baci che dai
c’è poco da fare
è impossibile negare
che tu mi piaci
mi piaci da morire.
Amore, amore lasciamelo dire
se c’è una cosa che mi fa impazzire
è il sorriso che fai
sono gli occhi che hai
sono i baci che dai
c’è poco da fare
è impossibile negare
che tu mi piaci
mi piaci da morire!
Amare
25 Agosto 2008 di jraffaC’era una volta un giovane che in mezzo a una piazza gremita si vantava di avere il cuore più bello del mondo. Tutti l’ammiravano: era davvero perfetto. All’improvviso un vecchio emerse fra la folla. “A dire il vero”, esordì rivolto al giovane, “il tuo cuore è molto meno bello del mio”. Lo mostrò, era un cuore pieno di cicatrici e buchi. C’erano zone da cui erano stati asportati pezzi e rimpiazzati con altri, ma non combaciavano bene. Il giovane scoppiò a ridere. “Starai scherzando! Confronta il tuo cuore con il mio: il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime”
“Vero”, ammise il vecchio. “Il tuo ha un aspetto perfetto ma non farei mai a cambio con il mio. Vedi, ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore; ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel’ho dato, e spesso ne ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio. Ma, certo, ciò che dai non è mai esattamente uguale a ciò che ricevi – e così ho qualche bitorzolo, cui sono affezionato però: ciascuno mi ricorda l’amore che ho condiviso. Altre volte, invece, ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto: questo ti spiega le voragini. Amare è rischioso, certo, ma per quanto dolorose siano queste voragini che rimangono aperte nel cuore, mi ricordano sempre l’amore che provo anche per queste persone e… chissà? Forse un giorno ritorneranno, e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro. Comprendi adesso, che cosa sia la vera bellezza?”
Il giovane era rimasto senza parole… Così prese un pezzo del proprio cuore, andò incontro al vecchio, e gliel’offrì con le mani che gli tremavano. Il vecchio lo accetto, lo mise nel suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. Ci entrava, ma non combaciava perfettamente. Il giovane guardò il suo cuore, che non era più il cuore più bello del mondo”; eppure lo trovava più meraviglioso che mai: perché l’amore del vecchio ora scorreva dentro di lui”.
Unire più documenti PDF su Mac OS X Leopard
31 Luglio 2008 di jraffaAvevo bisogno di unire più documenti PDF in uno solo e ho scoperto che con Leopard è semplicissimo, quanto un drag and drop.
Supponiamo di voler unire 2 documenti PDF. Basta fare così:
- aprire con Anteprima entrambi i documenti
- per ciascun documento dal menu Vista selezionare Barra laterale
- in fondo alla Barra laterale, nell’apposita casellina, scegliere Miniature
- a questo punto trascinare con drag and drop le miniature delle singole pagine da un documento all’altro come preferiamo per creare il documento finale
- salvare il nuovo file
Ma possibile che la odino così tanto la NASA?!
29 Luglio 2008 di jraffaE’ praticamente una costante della stampa e della televisione italiana (chi è appassionato della NASA può facilmente notarlo) scrivere qualsiasi articolo riguardi la NASA con un tono ironico, sarcastico, disprezzante e chiaramente da porta-sfiga.
Sorvolando sul fatto che i servizi e gli aggiornamenti sulle missioni spaziali sono spesso, se non del tutto inesistenti, al massimo ridotti al minimo indispensabile (30 secondi, un minuto) contro le ore e ore di utilissimo ed indispensabile calcio-che-non-manca-mai-come-il-signor-ratzinger, non c’è servizio che non trasmetta il rientro a terra di una navetta con la morbosità di chi aspetta e desidera un incidente da un momento all’altro. Io ogni volta che seguo un rientro incrocio le dita, perché inizio a temere i giornalisti italiani come quelli che portano iella!
Eppure Vittorio Zucconi vive (o di sicuro negli anni scorsi ha vissuto a lungo) negli Stati Uniti…dovrebbe conoscere meglio di un italiano le cose che fa la NASA, o forse non ha mai seguito costantemente il loro bellissimo sito web?
Mi chiedo quale è l’interesse a parlarne male così tanto, sempre, ad ogni occasione, perché non può non esserci un interesse a questo punto, non è normale! Oppure è semplicemente uno dei classici sentimenti di chi non è del tutto soddisfatto di se stesso: INVIDIA…
Da notare che quello che linko qua sotto è un articolo della rubrica Scienza & Tecnologia di Repubblica, e, per quanto mi sembra sentendolo parlare, Vittorio Zucconi ne capisce di scienza e tecnologia quanto io ne capisco di calcio: un numero molto prossimo allo zero. Assoluto.
Sarà il cognome?
Signor Zucconi, continui a fare il direttore di Radio Capital o di quello che vuole, e lasci parlare di scienza a chi veramente la fa.
Vittorio Zucconi: Nasa, la leggenda contromano
festeggia il mezzo secolo
